Il Dr. Ruggero RIDOLFI è nato a Forlì, dove è sempre vissuto con la propria famiglia prima a Ca’ Ossi ed ora a Vecchiazzano, e dove ha svolto e svolge una intensa e impegnata professione medica, tutta orientata e dedicata alla lotta contro i tumori, per la quale ha assunto e tuttora ricopre importanti incarichi nazionali.
Dalla Laurea in Medicina e Chirurgia alle Specializzazioni in Oncologia ed Endocrinologia, alle molte attività di ricerca, il suo percorso lo ha portato ad assumere in prima persona incarichi impe-gnativi di carattere nazionale ed internazionale, come l’essere stato Responsabile dell’UO di Onco-logia Medica dell’Ausl di Forlì dal 2004 al 2007, per poi assumere l’incarico di Direttore dell’Unità Operativa “Immunoterapia e Terapia Cellulare Somatica” dell’IRST di Meldola che ricopre tutt’oggi, alla fondazione ed alla Presidenza dell’”Italian Melanoma Intergroup” dal 1998 al 2004.
Svolge inoltre un incarico di Docenza presso la Scuola di Specializzazione in Oncologia dell’Università degli Studi di Ferrara ed è stato nominato di recente Responsabile del “Progetto Ambiente Tumori AIOM” (Associazione Italiana di Oncologia Medica) per il 2009.
L’impegno assoluto, continuo e costante rivolto alla salute ed alla prevenzione sul piano professio-nale, lo ha portato dal 2004, con l’adesione alla lista civica “VIVA FORLI’”, accogliendo l’invito dell’amico Marino Bartoletti, a trasferire ed integrare la sua esperienza dal terreno prettamente me-dico-scientifico alle problematiche riguardanti l’inquinamento ambientale ed ai possibili danni alla salute che ne possono derivare. Da allora ha continuamente partecipato, promosso ed organizzato riunioni e conferenze su questi drammatici e sottovalutati argomenti, sollecitando le Pubbliche Amministrazioni, a tutti i livelli, ad un più serio, convinto ed efficace intervento sul piano della pre-venzione e della tutela ambientale, finalizzata alla salute dei cittadini.
Dai grandi temi della salute alla salvaguardia dei livelli minimi di accettabilità ambientale, il suo impegno è testimoniato dall’essere stato promotore del “Comitato per la tutela della salute e dell’ambiente di Vecchiazzano”, che ha raccolto circa 1000 firme di cittadini contro l’apertura di una Cava estrattiva, con annessa strada di servizio ed impianto di frantumazione di macerie.
L’impegno maggiore, comunque, del Dott. RIDOLFI è rivolto al problema dello smaltimento dei rifiuti a Forlì, opponendosi con grande forza alla pratica di incenerimento, che genera, comunque, un terzo di ceneri tossiche dalla quantità di rifiuti bruciati e che riversa nell’ambiente una miriade di in-quinanti con una imprecisata quantità di sostanze cancerogene.
Il suo impegno come Medico, come Cittadino e come Amministratore si può così riassumere:
“L’attenzione all’ambiente è un punto essenziale per la tutela della salute e deriva dalla consape-volezza che la vera “Prevenzione Primaria” consiste nell’”individuare le cause delle malattie e nel rimuoverle dall’ambiente”. Questo che dovrebbe essere il primo comandamento del Pubblico Amministratore deve essere chiaro soprattutto a chi si occupa principalmente di Salute. L’ impegno, rivolto a verificare i danni ad Ambiente e Salute, tra loro indissolubilmente legati, derivanti dai vari fattori, nei quali la Pubblica Amministrazione ha il potere e dovere di intervenire,( quali traffico, uso di pesticidi, e soprattutto smaltimento di rifiuti) sarà per me, Medico ed Oncologo, assolutamente prioritario.”